Il Decreto del Ministero dell'Ambiente n. 219 del 2011, entrato in vigore il 6 gennaio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 4 del 5 gennaio 2012 - Suppl. Ordinario n. 5, ha introdotto un nuovo dispositivo: la USB per l'interoperabilità, da non confondersi con le chiavette USB già distribuite dal Ministero dell’Ambiente.
Gli operatori che utilizzano software gestionali e che ne abbiano accreditato uno o più al servizio di interoperabilità possono richiedere al Sistri il rilascio del nuovo dispositivo USB per l’interoperabilità.
Il dispositivo USB per l’interoperabilità è abilitato alla firma delle schede Sistri compilate per le attività soggette all’iscrizione Sistri ed esercitate nelle unità locali e/o unità operative che operano attraverso il software gestionale in uso.
Il nuovo dispositivo USB permetterà ai software di gestione dei rifiuti di cooperare e di scambiare informazioni con il Sistri.
IMPORTANTE:
- è possibile richiedere un dispositivo per ciascun software gestionale accreditato dall’operatore per il servizio di interoperabilità;
- la richiesta al Sistri deve essere sottoscritta dal legale rappresentante;
- le credenziali di accesso al Sistri e il certificato elettronico sono attribuiti al legale rappresentante che è titolare della firma elettronica e delegato per il predetto dispositivo;
- il costo (45 euro) è quello previsto nell’Allegato 1 A del Decreto n.219 del 10 novembre 2011 per la richiesta di duplicazioni dei dispositivi USB;
- il luogo presso il quale è custodito è indicato in fase di accreditamento del sistema gestionale al servizio di interoperabilità; il dispositivo deve essere custodito presso il centro elaborazione dati in cui è inserito il software gestionale. Laddove quest’ultimo non si trovi presso una delle unità locali o unità operative, il dispositivo USB per l’interoperabilità potrà essere custodito presso la sede in cui è ubicato il centro elaborazione dati. Qualsiasi variazione del luogo in cui deve essere custodito il dispositivo USB per l’interoperabilità deve essere preventivamente comunicata al Sistri;
- il dispositivo deve essere reso disponibile in qualunque momento all’Autorità di controllo che ne faccia richiesta nel luogo ove lo stesso è custodito.
La consegna dei dispositivi per l’interoperabilità sarà effettuata dal Sistri presso l’indirizzo indicato in sede di richiesta, previo inoltro della richiesta e della copia della ricevuta di pagamento del contributo Sistri.
Per la richiesta di accreditamento del proprio software gestionale ai servizi di interoperabilità e per la richiesta del dispositivo per l’interoperabilità, può essere consultato il documento pubblicato dal Ministero dell’Ambiente sul sito www.sistri.it e reperibile a questo link http://www.sistri.it/Documenti/Allegati/PROCEDURA_ACCREDITAMENTO_SERVIZI_INTEROPERABILITA_APPENDICE.pdf
A cura di Gabriella Donadio e Silvia Smiraldi
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